La storia del vino, soprattutto quello rosso, oramai da anni si intreccia con quella della medicina. È noto che il vino rosso protegge il sistema cardiovascolare grazie alla presenza di polifenoli, sostanza che riduce sia i depositi di grasso nelle arterie che il rischio delle placche responsabili di infarti e ictus. Inoltre l’università di Hopkins University School of medicine Baltimora ha scoperto che il resveratrolo presente nella bevanda di Bacco difende le cellule nervose dopo
sughero o silicone?
La grande domanda che si pongono gli operatori del settore del vino da tempo è se continuare a utilizzare il tappo tradizionale di sughero, il quale però potrebbe conferire al vino il sapore di tappo, o usare nuovi tappi in silicone o in vetro. Il più amato tra i tappi sia da consumatori che da operatori, in testa i sommelier, rimane indubbiamente il tappo in sughero. Cosa è esattamente che conferisce al vino il “sentore
Vinitaly 2012
Tra pochi giorni inizierà l’evento vinicolo più atteso dell’anno, questa volta in una veste innovativa. La fiera di Verona, che si terrà dal 25 al 28 marzo 2012, quindi da domenica a mercoledì, ospiterà quest’anno 4.000 espositori e vedrà una partecipazione di 156.000 operatori. L’ultima edizione del Salone dei vini più importante al mondo aveva stabilito un nuovo record di presenze con ben 156.000 visitatori, dei quali quasi un quarto esteri e provenienti da più
La Strada tedesca del vino
Lo scorso autunno abbiamo scoperto a bordo della mia Fiat Panda la Deutsche Weinstraße (“Strada tedesca del vino”). La strada è un famoso itinerario turistico che attraversa zone affascinanti della regione tedesca Rheinland-Pfalz (in italiano Renania-Palatinato) situata nella Germania sud-occidentale e confinante con la Francia. La regione produce il 70% del vino tedesco. La viticoltura è stata portata qui dai romani oltre 2000 anni fa. La strada del vino collega Schweigen a Bockenheim e offre
Un viaggio nel Collio
Il Collio, in friulano Cuel e in sloveno Brda, in provincia di Gorizia è un’area geografica collinare bellissima che si stende tra il fiume Isonzo, il fiume più azzurro d’Italia ed il fiume Judrio. Il territorio si divide tra Italia e Slovenia ed è soprattutto conosciuto per gli ottimi vini bianchi, classificati come i migliori a livello non solo nazionale, ma anche internazionale. La tradizione legata al vino risale in quest’area già al Medioevo. Già
Negroamaro
Il sole della Puglia abbraccia le terre del Salento e culla i suoi vitigni, li rende forti, intensi, capaci di regalare grandi emozioni a chi si appresta a degustare un vino Negroamaro. Tra Lecce, Brindisi e Taranto sorgono le zone di maggiore produzione di questo vitigno, antichissimo per la sua storia ed estremamente moderno nei suo dati di vendita. Secondo i dati presentati al Vinitaly del 2008 il Negroamaro è al terzo posto tra i
Il vino sudafricano
Da poco una scoperta ha rivoluzionato il mondo del vino. Se prima la zona di produzione di vino era limitata all’Europa, agli Stati Uniti e in parte all’Oceania, ora esiste una nuova realtà che nel campo della vinicultura ha assunto un ruolo molto importante. Gli embarghi commerciali dovuti all’Apartheid fecero sì che la scoperta del vino sudafricano avvenne tardi. L’Africa non è un paese che ha una forte tradizione vinicola, a parte il Sudafrica che
Decanter
A seconda della tipologia del vino, sulla base del suo invecchiamento e delle sue proprietà organolettiche questi verrà o meno decantato. L’operazione consiste praticamente nel travasare il vino dalla bottiglia a un contenitore apposito, il decanter. La sua forma ricorda molto quella di un’anfora, larga alla base e dal collo stretto, in prossimità dell’uscita si riallarga. Generalmente il decanter è realizzato in cristallo, materiale che permette al vino il contatto con la luce, essendo molto